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Imbecilli

7 November 2008 | 2 Commenti | Postato in Cronaca vera/nera, Va tutto bene

Berlusconi per scusarsi della gaffe a Obama dichiara l’imbecillità di tutti i giornali che non hanno compreso il suo senso dell’umorismo. Sembra la barzelletta di quel tale che non riesce a smettere di fare gaffe, così un amico gli consiglia di cambiare subito discorso quando gliene scappa una. Una sera è ospite a cena e dice alla signora che gli sta di fianco a tavola: “Questa minestra fa schifo”. E la signora: “L’ho cucinata io!”. “Davvero? Ehi, ma che bel paio di tette!”.

Ma le maestre sì

25 October 2008 | No Comments | Postato in Cronaca vera/nera, Va tutto bene

Magari non tutti scaricano gli allegati .tif. Io però me lo sono scaricato, metti che passa di qui uno e non mi crede. L’allegato è una pagina di QN (Il Giorno/Il Resto del Carlino/La Nazione), le parole sono di Francesco Cossiga. L’intervista è di Andrea Cangini. Il titolo è: “Bisogna fermarli, anche il terrorismo partì dagli atenei”.

“Maroni dovrebbe fare quel che feci io quand’ero ministro dell’Interno. (…) Ritirare le forze di polizia dalle strade e dalle università, infiltrare il movimento con agenti provocatori pronti a tutto, e lasciare che per una decina di giorni i manifestanti devastino i negozi, diano fuoco alle macchine e mettano a ferro e fuoco le città. Dopo di che, forti del consenso popolare, il suono delle sirene delle ambulanze dovrà sovrastare quello delle auto di polizia e carabinieri. Le forze dell’ordine non dovrebbero avere pietà e mandarli tutti in ospedale. Non arrestarli, che tanto poi i magistrati li rimetterebbero subito in libertà, ma picchiarli e picchiare anche quei docenti che li fomentano. Soprattutto i docenti. Non quelli anziani, certo, ma le maestre ragazzine sì.”

Se vi hanno messo a ferro e fuoco la città e incendiato la macchina mentre Cossiga era ministro dell’interno, adesso potete andare a rettificare la denuncia verso ignoti.

Grazie a Marok per avermi allietato la giornata con questa informazione.

Grazie per i reminders

29 July 2008 | 2 Commenti | Postato in Cronaca vera/nera, Va tutto bene

A volte, mentre le notizie filtrate di qualche telegiornale mi finiscono fuori dal televisore, mi trovo costretto a pensare, a voce bassa: forse ho fatto male a votare quelli, avrei dovuto votare anch’io questi. Poi, per fortuna, questi fanno qualcosa che mi rimette il pensiero in fondo all’angolino buio della testa, cambio canale e mi guardo Un posto al sole estate.

Pronto ACI?

25 June 2008 | 7 Commenti | Postato in Cose mie, Va tutto bene

Festa in famiglia: per ogni automobile, è arrivata la comunicazione di cortesia. Di cosa si tratta? Secondo la Regione Lombardia, la complessità di calcolo stabilita dall’amministrazione centrale ha spesso causato errori in buona fede da parte dei cittadini, quindi ci richiedono i soldi del bollo auto 2005, che a loro non risulta pagato. In effetti era molto complesso, in quegli anni remoti, andare in posta e pagare un bollettino. Ma, forse perché appartenenti a un genere mutante con QI più alto, ci eravamo riusciti. Una volta aperte le porte dell’ufficio postale (oggi è più comodo, c’è la fotocellula) era bastato trovare uno sportello con scritto “aperto”, porgere il bollettino e pagare. Ricordo ancora la sudata. Cristo santo, che complessità!

Cosa devo fare se ho già pagato? Facile: telefonare a un numero di telefono per il resto della mia vita, sperando che il disco registrato non dica che tutti gli operatori sono occupati e di riprovare più tardi. Niente attese in linea, riprovare più tardi e fine. E ogni volta ti riascolti tutto lo stramaledetto messaggio introduttivo, caro utente.

Allora vado all’ufficio ACI. Secondo visura della targa da parte loro, il bollo non è pagato. E me lo dicono mentre gli sventolo davanti la ricevuta del bollo pagato. Sa, se ha pagato in posta magari non l’hanno segnalato. Se ha pagato dal tabaccaio magari ha messo un’altra data… Se telefoni al numero che ti danno, non parli con nessuno. Indi: la complessità avrà creato errori, ma dubito riguardino i cittadini. E’ illuminante sapere che nello stesso mondo dove posso prelevare 50 dollari a Manaus con lo stesso bancomat che uso a Milano, succeda che in tre anni nessuno sia riuscito a far sapere a un database che ho pagato il bollo auto.

Non riuscendo quindi a telefonare al numero indicatomi, dopo aver perso tempo (e quindi denaro) a scartabellare tra un milione di ricevute, spenderò qualche altro euro per mandare il tutto via raccomandata a loro e in copia a loro. Ovviamente il tutto condito da un bel “Viva l’Italia”.

Bei tempi quando si riusciva a prendere la linea:

Tutto tranqui

4 June 2008 | 5 Commenti | Postato in Va tutto bene

Fuoriuscita di liquido dall’impianto di raffreddamento a Krsko, 130 km da Trieste. La Ue lancia l’allerta per tutta Europa, dopo qualche ora l’allarme rientra. Ehi, tranquilli: è energia pulita!