Non è che si può scherzare su tutto

Non amo le battute sull’aspetto fisico di qualcuno, sono facili e gratuite. Oggi ne sto leggendo molte su quel ciccione di Adinolfi. Spostano l’attenzione da quello che in realtà è: un intollerante. Intollerante verso gli omosessuali, voglio dire, i cibi credo possa mangiarli tutti.

E non mi piacciono le battute di spirito sulla morte di qualcuno. Ne ho lette parecchie su Buonanno ieri. Ne volevo fare una anch’io, ma ho lasciato perdere. Quelle belle le aveva già usate tutte lui per ricchioni, zingari, islamici e profughi annegati.

Whose Side Are You On?

Volevo vivere nel mio beato silenzio, ma mi affaccio per commentare brevemente la questione della Vignetta di Vauro su Casaleggio che ha tanto scandalizzato il popolo di Facebook. La vignetta è bella, non ha offeso il defunto e il vero problema è l’analfabetismo di ritorno. Che, purtroppo, resterà a farci compagnia anche quando vi sarete dimenticati di Vauro e sarete tornati ai vostri rispettosi commenti sugli immigrati, i froci, le donne che sono tutte puttane e via discorrendo.

Non ho nulla contro i grillini, a parte il fatto che vogliono mettere al governo gente come me, ma ragazzi, davvero, da quella vignetta si possono desumere tre o quattro differenti significati e nessuno si fa beffa del caro estinto. Semmai se ne riconosce l’importanza. Ci eravate arrivati? Siamo praticamente al tributo, SVEGLIAAAH!!11!1

Visto che ormai sono in add new post qui sul mio bel WordPress 4.5 (che prima di iniziare a scrivere era 4.4.2 ma quelli di WordPress fanno un aggiornamento ogni mezz’ora) ne approfitto per dire una cosa sul referendum, che tanto il titolo del post si presta pure a questo. Io ci andrò e voterò. Il voto è segreto, però ci tengo a suggerirvi di andare. Non tanto perché è un diritto o un principio della democrazia o un atto di responsabilità e bla bla bla. Quanto perché Renzi ha consigliato di non andarci. E Renzi mi sta sul cazzo.

Sempre in topic con il titolo del post, non vedo l’ora che esca Civil War, così mi guardo quei venti minuti che non hanno ancora trasmesso nei primi 36 trailer ufficiali.

ChangeLog

Dopo quasi due anni trascorsi nell’oblio, sono costretto a riaffacciarmi sul mio sitarello per una questione tecnica: implementare i vari pimpirillini per la legge sui cookie. O, meglio, cercare di implementarli, visto che non si capisce la consueta minchia. Chi fa il mio lavoro comprenderà, gli altri mi credano: il modo peggiore per trascorrere una serata, mettendo nella stessa classifica anche cagare zucche o entrare in una sinagoga accompagnati da Mel Gibson.

Dovrò anche cambiare tema al sito per renderlo mobile-friendly, visto che Google mi fa sapere che “I sistemi Google hanno testato 113 pagine del tuo sito e riscontrato che il 100% delle pagine presenta errori critici di usabilità sui dispositivi mobili” come se me ne fregasse un cazzo.

Ma in effetti mi frega, poiché proprio alcuni giorni fa cinico.net ha vinto il premio Miglior sito da consultare sul cellulare mentre si è in camporella con la fidanzata. L’ennesima soddisfazione.

Approfitto quindi di questi lavori in corso per salutare tutti e quindici i miei utenti. Grazie per passare di qui quotidianamente anche se non c’è mai niente da vedere. Un saluto poi ai visitatori occasionali, tipo i sette che sono arrivati qui cercando “l’aspira saliva del dentista è odioso” e i quattro che chiedono a Google “come offendere un uomo“. Ma soprattutto al tizio che cerca informazioni su “come farsi un clistere da soli“. Penso ti serva uno specchio, per andare tranquilli. C’è persino chi chiede “che lavoro fanno quelli su internet?“. La domanda non è chiara, ma se ti riferisci alla normale utenza navigante, credo che il 90% faccia uno dei seguenti lavori: carabiniere, poliziotto, avvocato, hacker. O, almeno, io se litigo con qualcuno sull’internet di solito mi risponde “Adesso sono cazzi tuoi, io faccio il carabiniere/poliziotto/avvocato e ti denuncio” oppure “Adesso sono cazzi tuoi, io sono un hacker, ti traccio l’IP e vengo a prenderti sotto casa”.

 

Ci si vede al prossimo update.

Vita da webmaster [reprise]

Non andavo al bar del mio paesello da sei anni, circa. L’altra sera sono andato a prendere un dvd che mi aveva lasciato giù un amico. il tempo di sedermi al tavolino, arriva una tizia, mi gira attorno e mi fa: “Senti, tu che sei un genio del computer…”. Cazzo, non è ancora passata di moda questa abitudine, nel 2009? Le dico: “Senti un po’, ma se veniva al bar Rocco Siffredi ti facevi inculare?”