CHI
NON MUORE SI RIPETE
Ogni
giorno sento la sveglia suonare, puntuale, alle nove.
Mi sveglio, la spengo, mi rimetto a dormire e mi alzo
alle dieci a mezza. Certe volte alle undici. Ogni giorno
mi metto a lavorare, impreco contro qualcosa o qualcuno,
penso a come pagare il telefono, la luce, il gas, la
tassa sull'immondizia, la lavatrice che si rompe, il
dentista... Ogni giorno mi chiedo: ma la Dharma
che cazzo è? E gli altri? Sono buoni o cattivi? (chi
non si pone queste domande o addirittura non le capisce
è appena sbarcato da un altro pianeta che non è della
nostra galassia). Ogni giorno le stesse cose, insomma.
Anche per dare un senso al titolo che era figo, che
mi
è piaciuto, mi sono detto lo uso, ma
poi non sapevo cosa scrivere in relazione al medesimo,
così ho scritto
quanto sopra.
E un senso di vuoto, come se
qualcosa
mancasse
all'appello.
Mangiare mangio, bere bevo, fornicare fornico... Ci
ho pensato a lungo. E ho avuto la risposta. Mi mancava
ciniconet, questo mio angolino-ino-ino
nel
quale ci
si diverte
tutti
insieme come tanti amichetti virtuali.
Ma veniamo a noi. Anzi a me. Anzi, al sito. Alla fine qualcosa ho fatto, dai.
Mi sono messo lì (anzi qui) d'impegno e ho detto: "Niente, devo fare
qualcosa".
Per motivi di coerenza, inizio subito con pubblicità a raffica.
Però una sola. Però a raffica.
Mentre eravate lì a scrivermi di aggiornare il sito, Carletto e
la sua banda di pazzi pazzi amici hanno messo in piedi un album che a dir poco
c'è da dire che spacca il culo alle mosche. Cioé, io non l'ho ancora
sentito, però Carletto è un
amico e anche i Gem Boy sono
amici e voi siete miei amici e insomma, comprate il disco, si fa una cosa tra
amici, che tra le altre cose c'è una canzone ispirata a un mio vecchio
pezzo che si intitola Pro
captu lectoris habent sua fata libelli (o qualcosa del genere).
Fine della pubblicità a raffica.
E veniamo finalmente al sito. Anzi, al suo microscopico aggiornamento, che voglio
dedicare a Danny
Crane
(e
se
non
sapete
chi è Danny
Crane è arrivato il momento
di andare a nascondervi [o di cercarlo su Google]). Io
seguo quest'uomo da quando si chiamava Kirk e poi Hooker. Ma da quando si chiama
Crane è veramente arrivato ai massimi livelli. Quando sono un po' giù di corda
penso a lui.
Ma sto iniziando a piangere, quindi è bene tornare ai frizzi e ai lazzi,
all'internet che piace a noi giovani con la minimoto sempre accesa e il videofonino
per videochiamare. Quella con i siti dell'allegria, tipo il
blog del pupazzo dell'Uomo Ragno, per dirne uno a caso. O il puntuale
calendario
con le
donne mezze nude sulle casse da morto, passione e morte, eros
e thanatos, mario e luigi...
Non ho scritto praticamente niente di nuovo, ma ho messo mano a qualche pezzo
nelle mie
cose e ho rimesso online delle vecchie cose che non c'erano più,
tipo uno stravecchio
pezzo sulle tessere, per l'occasione
rivisto e corretto.
Oppure il pezzo sulle autostrade, che ho allungato notevolmente (e, confesso,
ci ho anche riciclato dentro una cosa che avevo scritto sul blog, ma sono due
righe, lo giuro). Comunque
qualcosina
l'ho
scritta
anche
nel
mio
blog
dell'ottimismo,
ovvero questo
qui. Ogni tanto andate a buttarci un occhio, perché non è che li
scriva poi chissà quanto, ma comunque non a cadenza annuale come ormai faccio
qui.
E
poi
nuove4affascinanti8rubriche15da16scoprire,23dall'oroscopo42alla
neonata sezione delle barzellette esilaranti (tutti
i siti hanno le barzellette, e quindi anche ciniconet, ma solo le migliori, selezionate
per voi tra centinaia
di migliaia di miliardi di barzellette migliori, cioé erano già migliori
quelle
prese in esame, figuratevi le migliori tra le migliori. ma non è tutto!
dalle migliori, abbiamo selezionato le migliori tra le migliori delle migliori.
pazzesco
gente!).
Una risposta globale invece a quelli che mi scrivono per un ritorno delle Girl
Power, e sono tipo cento al mese: zero.
Le cose sono belle quando sono nuove, poi dopo basta, se no, se si fan sempre
le stesse cose, la gente che cazzo copia? E poi, ormai sono tutte cresciute...
E
insomma, cos'altro vi devo dire? Niente, che prometto di
tornare un po' più spesso su queste pagine e che vi ringrazio
per le mail che mi mandate sempre numerose, alle quali
non rispondo praticamente mai, eccetto nei casi in cui
vi sono allegati file jpg con seni al vento. L'importante
è ripartire, un po' come guidare la macchina dopo un incidente.
E siamo ripartiti, dai...
Namasté. |