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Linternet

24 August 2005 | No Comments | Postato in Cose mie, L'internet

Tu che c’hai linternet, ma è vero che posso sapere gli orari dei treni? Ma mi sai dire se il Comune mi ha sistemato lo stato di famiglia? Come no? Ma non c’hai linternet? A me non serve linternet, non so cosa farmene, è tempo sprecato, soldi buttati, è tutto porno e terrorismo e pedofilia. Ma quindi se uno ti manda una meil dall’Australia tu non paghi niente di telefono? Ma puoi anche parlarci? Io non ci capisco niente di quella roba lì, però vorrei mettermela linternet prima o poi. Il computer ce l’ho. Potrei farci le fatture, ma non ho capito come si fa a salvare. Cioè ma se spengo il computer tutto quello che ho scritto se non lo stampo lo perdo? Ah non lo perdo? Ma se il computer è spento? Bo’, è troppo difficile. Io non so nemmeno usare il videoregistratore, con tutti quei tasti, che ogni volta che registro la partita poi invece ho registrato un’altra cosa. Ma tu che c’hai linternet, dimmi un po’… Ma è vero che si possono vedere le partite gratis? Ma se io volessi scaricare una canzone si può? Ma come faccio? Non è che mi arriva la pula in casa? Se ti do il titolo mi dici se si trova? Un mio amico mi ha raccontato che una volta la polizia è entrata in casa di uno che conosce alle cinque del mattino e gli ha guardato nel computer, solo che lui aveva mascherato tutto quanto e non gli hanno trovato nessuna canzone e neanche tomb raider perché lui ha protetto tutto da occhi indiscreti. A proposito, ma se hai linternet ti vengono a guardare nei cazzi tuoi poi, no? Cioè ti sbirciano nel computer, ti ciulano il numero della carta di credito o ti installano i programmi che fanno i numeri di telefono da prendersela in culo? Ma la roba porno è nascosta? Bisogna sapere le storie?
Io sta internet me la farei anche, ma non ho capito cosa devo comprare. Ma per l’adiesselle basta che prendo la scatola al mediastor? Cioè è tutto lì dentro? Se la prendo magari ti scoccia venire a mettermela tu? Al limite mi fai vedere come si fa a entrare che io sai che mi basta guardare una volta e imparo tutto. Io per dirti quando avevo telepiù non pagavo un cazzo, per dirti che la so abbastanza lunga, solo che niente, linternet e quelle cose lì io non c’ho mai messo le mani.
Eh, ma scusa, ma il computer che ho io va bene poi? La memoria e quelle cose lì. Tra l’altro va lentissimo. Tu non sai qualche trucco per farlo andare un po’ più veloce? Il tipo di computer è uindos. In che senso che tipo di uindos? Uindos. Mio nipote ne ha uno ma a me sembra che il suo va molto più veloce. Tac tac tac non riesco neanche a vedere quello che fa. Apre la finestra, chiude la finestra… Io comunque al limite quando sono al mediastor ti telefono se mi dai il numero. Ti dico cosa c’è scritto sulla scatola o semmai mi dici tu cosa ci deve essere scritto e io ti dico se c’è scritto. Come la vedi? Ma secondo te è meglio Telecom o Infostrada? O quella lì di Valentino Rossi? Ma poi Valentino Rossi non è mica che ha cambiato parrocchia, o mi sbaglio? Cioè metti questa metti questa, poi invece lui ne ha messa un’altra… Io quale metto? Che tra l’altro mi ha detto un tizio che posso anche togliere il telefono se c’ho internet, non pago più il canone e li mando tutti affanculo. Ma è vero? No, perché se è vero porca merda gli telefono adesso e li mando davvero a dare via il culo, eheh. Cioè, pago più di canone che di telefono… Tu lo paghi il canone? O con linternet fai tutto con il computer?

Open Source

6 November 2003 | No Comments | Postato in L'internet, Varie ed eventuali

opensource.jpg

Prestazioni ottimali

13 February 2003 | No Comments | Postato in Cose mie, L'internet

Da bravo webmaster quale ero, spendevo ogni mese svariate decine di euro in riviste completamente inutili, le quali mi illustravano il world wide web e mi illuminavano sull’uso del pc, fornendomi dati preziosissimi e allegando quasi sempre un CD pieno di:

A) Le demo dei programmi che non mi servono a un cazzo (le migliori hanno delle limitazioni che richiedono a gran voce di essere craccate, solo per il gusto di farlo. che me ne faccio di un programma che non può salvare, per esempio? almeno una sola volta, ma deve salvare, se no su cosa valuto se mi serve o meno?)

B) Le CENTOCINQUANTA utilities INDISPENSABILI da installare subito per migliorare le prestazioni del mio pc (che con 150 utilities installate sarà di certo una scheggia e non presenterà più un problema).
Tra l’altro, ogni rivista ha una selezione diversa di utilities, e quindi alla fine dovrei installarmene un 300, di indispens abili.

C) Le demo dei videogiochi che non mi servono a un cazzo.

D) Altre amenità che mentre masterizzavano il ciddì sono uscite in una nuova versione.

Installati i programmi del ciddì, guardati e cancellati (fanno tutti così, credo; poi ogni 25.000 programmi guardati ce n’è uno che gli interessa e si cercano il crack sulla rete), è il momento di leggere i servizi. I migliori sono quelli delle riviste che si rivolgono ai neofiti e che sbandierano titoli tipo “Diventa un regista con il tuo computer!”, “Programma subito in Java!”, “Tutti fotografi con il PC!” e via discorrendo…
In questi articoli si parla ai neofiti e gli si spiega come usare, per esempio, la loro copia pirata di Photoshop (deve essere per forza pirata: me lo immagino un neofita che va a spendere 1.500 euro per Photoshop e ancora non sa cos’è e cosa fa…), oppure come fare “copie di backup” e masterizzare milioni di cd con programmi, mp3 e videogiochi (tutta roba di backup, sia chiaro…) e via di questo passo…

Io e Fabio abbiamo visto con i nostri occhi un articolo che illustrava come realizzare poster e striscioni con un programma di grafica e fotoritocco. Striscione che, ovviamente, qualunque utente medio potrà poi stampare grazie al plotter a colori, periferica d’uso ormai comune, la si trova in ogni casa. Chi è che non ha un plotter a colori, oggi come oggi?

Ma la cosa migliore restano tutte queste definizioni che nel tempo mi hanno invaso il cervello, e che oggi leggo senza nemmeno farci caso come fossero poesie futuriste o ritornelli ipnotici: massima compatibilità (questa mi tormenta. parlare di massima compatibiltà nel mondo informatico e come parlare di Satana in chiesa); proteggi la tua privacy; prestazioni ottimali; pc multimediale (pc multimediale mi disgusta. che cazzo significa? citando Kerényi: “E’ un pleonasmo, porca troia!”, come dire “acqua bagnata”, “cerchio rotondo” e via discorrendo…); difenditi dagli hacker; user friendly (spesso riferito a Windows, che è user friendly come il cubo di Rubik); i migliori siti della rete (la cosa buffa è che di solito sono i peggiori); protezione totale; potenza e versatilità; nuove frontiere; banda larga (la banda larga poi mi ha strarotto il cazzo: mi fanno vedere Vieri che rinuncia a un tocco di gnocca per navigare con la banda larga, ci avranno speso pure dei milioni, e poi io e Fabietto abbiamo chiesto l’attivazione di una banale linea telefonica telecom e abbiamo dovuto rivolgerci, dopo mesi di agonia, ad uno sciamano navajo per risolvere qualcosa); processori sempre più veloci; guadagna con il tuo sito (un classico dei classici, che si ripropone in mille varianti, dallo spam spaccaballe via mail all’articolo serioso e ragionato); guadagnare navigando (vedi il precedente, però in questo caso l’articolo è rivolto agli utenti e non ai webmaster); plug and play (un esempio filmato – mov quicktime -, storico, ma sempre bello)… e poi parate di Facile! Pratico! Per tutti! Punti esclamativi che si sprecano, semplicità che diventa norma…

Io leggo per abitudine, poi passo le riviste a mio padre, che ultimamente si è intrippato con il pc, anche se ha ancora delle difficoltà a tener ferma la freccina del mouse quando punta le icone. Grazie alle riviste continua a non capirne un cazzo, ma ha la nuova generazione di tutto.

Una nota finale messa in evidenza da Fabietto: LA POSTA DEI LETTORI
Ma questa gente con il computer impallato chiede aiuto scrivedo a una rivista e poi rimane lì due o tre mesi con il problema, ad aspettare di leggere la risposta?

Ci sei?

10 February 2003 | No Comments | Postato in Cose mie, L'internet

Lancio ICQ e appena è aperto vedo lampeggiare piccole buste gialle, così le leggo tutte e mando le risposte agli amici.
Poi ci sono quelli che mi hanno aggiunto alla loro contact list e mi hanno scritto qualcosa mentre ero offline. Ovviamente, la maggior parte sono persone simpatiche. Prima o poi finiscono di diventare amici, quando addirittura non si presentano come l’amico per sempre o il template stesso della mia donna ideale.

Ma altre volte si presentano così:

- L’IMPAZIENTE

Mi aggiunge alla sua lista e io non sono online. A volta capita, che vi devo dire? Manda un messaggia e ovviamente non rispondo, perché sono disperso in qualche strada di Milano. Allora ne manda un altro, e un altro, e un altro… a mitraglia; poi si offende, mi odia e mi ama…
Quando torno al computer mi trovo queste lunghissime sequenze di messaggi, uno dopo l’altro. NEXT. NEXT. NEXT. L’altra sera un record: 22 messaggi di fila.

01 You have been added to the above user’s contact list.
02 ciao, il tuo sito è troppo una figata
03 lo so già che non mi risponderai
04 ahah, troppo forte
05 bé? non mi dici un cazzo?
06 guarda che non devo mica chiederti consigli, volevo solo farti i complimenti
07 ma ci sei?
08 se ci sei fatti sentire
09 sono tornato. ci sei?
10 EHIIIII?
11 certo però che non mi aspettavo un tipo così, te lo giuro
12 ti facevo più simpatico
13 ma stai lavorando?
14 se ti disturbo basta dire che disturbo
15 vabbe’
16 magari non ci sei davvero…
17 sono qui da tre ore. mi sembra impossibile che non ci sei. ma non sei sempre al computer, scusa?
18 poi sono le due di notte, figurati se a quest’ora non ci sei.
19 ok, dai, voglio far finta che non ci sei, voglio fidarmi
20 sto leggendo alcuni tuoi racconti. sei in gamba, dico sul serio. anch’io scrivo un sacco di cose.
21 secondo me sei uno stronzo con la puzza al naso
22 ma vaffanculo

- TE LO CHIEDO VIA ICQ

Nella precedente versione di ciniconet c’erano le barre di scorrimento colorate. Una cazzata da fare, veramente. Basta cercare in qualunque sito che parla di html per trovare in tre secondi il codice da usare per farle. Ma era più facile chiedere a me, chiaramente. Non avete idea di quanti mi scrivevano mail per chiedere “Scusa, mi dici come si fanno le barre colorate?”. Alla fine le ho tolte.
Non sapevano più come chiedermelo. Si fingevano persino amici…

01 You have been added to the above user’s contact list.
02 complimenti, sei troppo avanti
03 grazie, lo sei anche tu, che mi capisci
04 :-)
05 che mi dici di bello?
06 così su due piedi non mi viene in mente nulla
07 seguo il tuo sito da sempre, da quando è su
08 mi fai troppo ridere e comunque scrivi anche molto bene
09 eheh, grazie, ma non esagerare.
10 ma scrivi per professione?
11 scrivo per diletto, di professione faccio tutt’altro.
12 senti, me la dici una cosa?
13 se posso volentieri
14 come si fanno le barre di scorrimento colorate? cioé, credo di averlo capito, ma vorrei avere una tua conferma.

- MA CHE AUTOBUS HO PRESO?

Mi contattano e poi mi chiedono chi sono. Ma che cazzo domanda è? E’ come comporre numeri telefonici a caso e poi chiedere chi è che sta rispondendo.

01 You have been added to the above user’s contact list.
02 Ciao, chi sei?
03 ciao. chi sei tu, scusa?
04 sono martina. matteo chi?
05 quale tipo di risposta ti interessa?
07 cioé?
08 se io ti chiedessi “martina chi?”, tu cosa risponderesti?
09 ma che c’entro io?

- TUTTE LE PORCHE A ME

Hanno nomi femminili suadenti e mi mandano messaggi tipo:

01 Ciao, sono Deborah, vuoi vedere le foto della mia passerina? vieni subito sul mio sito: http://www.porchevoglioseassatanate.com/

Porchevoglioseassatanate è il tipico nome che sceglierebbe una ragazza per il proprio sito personale, no?

(25/09/2003): mentre sono qui ad aggiornare il sito mi arriva un messaggio da parte di “170659349″. Ve lo giro così capite il genere, qualora non vi fosse mai capitato (ma ne dubito):

170659349 [14:42] :
Ciao matteo

matteo [14:49] :
ciao, chi sei?
matteo [14:49] :
(vedo solo il numero)

170659349 [14:49] :
Ciao, fatti un giretto su w w w . l a u r a d o l c e . c o m l’ho trovato ora girando in rete…

matteo [14:50] :
dai, ma sinceramente, funziona ancora questo metodo per raccattare utenti che spendono denaro?
te lo chiedo sincero, non è per mascherare un vaffanculo. perché se funziona lo uso anch’io, che sono nel settore

170659349 sparisce ovviamente nel nulla…


Dettagli

14 June 2002 | No Comments | Postato in Cose mie, L'internet

La vita non è poi così brutta, ma definirla bella lo trovo poco corretto. Se l’essenza delle cose sta nei dettagli, a me capita troppo spesso di trovarmi di fronte a dettagli sbagliati.

Perché se vado al self service per fare benzina l’unico stramaledetto deca che ho in tasca è anche l’unico stramaledetto deca che la macchinetta non accetta?

E perché se voglio prendermi una coca al distrubutore delle bibite che c’è in metropolitana, il suddetto funziona solo a moneta se ho banconote e solo a banconote se ho moneta?
E perché se servono 2000 lire in moneta io ho solo 1950? E perché se ho 2000 lire esatte in moneta una merdosissima monetina da 50 lire continuerà a scendere senza possibilità che il distributore la accetti? E perché questa dannata monetina si rivela solo quando ho già infilato le altre 1950 lire?

Perché nei distributori di sigarette il resto massimo è 3000 lire? Perché, perché, perché? Se ho quello stramaledetto deca che mi ha rifiutato il self service della benza non lo posso usare nemmeno qui. Per un pacchetto di sighe è troppo poco, per due non basta. Devo sempre sperare che ci siano le cicche e comprarmi un pacchetto anche di quelle.

Perché a volte le sigarette mi finiscono in bocca al contrario e quando le accendo le ciglia mi prendono fuoco insieme al filtro e do una boccata di roba che ha il gusto di sottilette fuse nella loro stessa plastica?

Perché lavoro intrippato al computer per un’ora di fila continuando a pensare “adesso salvo” “adesso salvo” e quando sto davvero per salvare il computer va in palla e devo riavviare?

Perché se indosso una cosa bianca si sporca nei dieci minuti seguenti?

Perché se c’è una sola pozzanghera nel raggio di un chilometro io ci parcheggio la macchina proprio di fianco, lato guida, e ci atterro fino alle caviglie quando scendo?

Perché se c’è un tempo di merda e dico “rischio” uscendo senza ombrello appena sono abbastanza lontano da casa arriva il diluvio universale? E perché se invece l’ombrello lo prendo poi esce il sole e mi devo tenere l’ombrello tra i coglioni per tutto il giorno?

Perché se esco con il cellulare non mi chiama nessuno ed è solo una rottura di scatole perché non so mai dove metterlo e se lo lascio a casa mi telefonano in cento?

Perché quando ho comprato il mio pc il processore massimo era a 900mhz e mentre lo portavo a casa è uscito il 1000mhz e mentre pensavo se prendere il 1000 è uscito il 1200 e mentre mi convincevo a prendere il 1200 usciva il 1300 e mentre entravo in negozio per comprare il 1300 è uscito il 1400?

E perché se finisco il linquido lavavetri dieci piccioni mi cagano sul vetro e inizierà a piovigginare acqua terrosa?

Perché se finisce l’acqua calda mentre faccio la doccia finisce proprio quando sono insaponato e non un attimo prima o un attimo dopo?

E perché se vado al cinema, anche se fossimo SOLO IN DUE quello più alto di noi due si siederà davanti a me?

Perché i carelli dei supermercati hanno le rotelline che vanno per i cazzi loro e quando ho il carrello pieno devo sembrare un povero impedito per riuscire a portarlo fino alla macchina?

Perché d’estate in metropolitana o sul treno non riesco mai ad abbassare un solo finestrino e d’inverno sono tutti spalancati e non riesco ad alzarli?

Perché posso passare le mani per due ore sotto a quei soffioni d’aria calda che sostituiscono l’asciugamano e non si asciugeranno mai? E perché le fotocellu le dei lavandini sono nascoste in un posto segreto e devo masturbare il rubinetto per riuscire a fare uscire dell’acqua? E perché gli sciacquoni delle turche devono essere settati a “cascata del niagara” e ogni volta che tiro l’acqua il getto mi inonda fino alla cintola?

E perché se vado nel cesso di un locale pubblico quando mi lavo le mani l’acqua mi schizza sempre e solo sulla patta dei calzoni?

Perché in tutte le macchine che ho avuto il portacenere è sempre nel posto più scomodo in assoluto e per buttare la cenere posso scegliere tra: spargerla per l’abitacolo, fare un incidente mortale o scalare in seconda per levarmi il manico del cambio dai coglioni e individuare il posacenere?

Perché se cerco Altavista PUNTO COM, o Google PUNTO COM o Stocazzo PUNTO COM mi devono fare quel dannato redirect al PUNTO IT? Voglio il punto COM. COM, dannazione. COM, COM e poi ancora COM e il vostro redirect for dummies mi fa solo incazzare!

Perché l’acqua calda, dal rubinetto, inizia ad uscire calda quando ormai ho finito di lavarmi le mani?

Perché quando installo un sistema operativo un’ora me la perde a sbattermi sul computer un giga di drivers e software aggiuntivo e poi quando attacco qualunque cosa (scanner, stampanti…) non funziona mai niente e perdo tre ore sulla rete a cercare drivers funzionanti e tips & tricks?
questa vale per:
utenti Win (quasi sempre)
utenti Mac (quasi mai)
utenti Linux (sempre: perché a loro tutto ciò non succede e passano il tempo guadagnato ad aiutare gli amici che hanno Win o Mac)

Perché appena ho le mani unte di qualcosa (crema, grasso, olio) mi prudono gli occhi o le orecchie o il naso?

Perché?