Nuclear Assault
Spreco un paio di parole in occasione dell’accordo tra il nostro popolo di navigatori e quello di gente che si tiene il pane sotto le ascelle dopo averlo comprato, probabilmente per tenerlo in caldo. Le spreco più che altro perché ho ricevuto svariate informazioni circa la mia inettitudine.
Come se non bastassero le mail per il pene (indurirlo, allungarlo, cavalcarla come un cowboy), quelle degli analfabeti che fanno phishing e gli inviti veri e falsi di facebook, dopo aver scritto il post sul nucleare ho infatti iniziato a ricevere alcune mail di gente che abita ad anni luce dalla figa.
Lontani dagli interessi salubri di qualunque maschio che si rispetti (fellatio, xbox e playstation, film di gente che si mena e si spara e sky sport), questi individui si sono presi la briga e il gusto di scrivere alla mia modesta persona per illustrarmi i benefici del nucleare, per spiegarmi che sono vecchio, comunista e, in un caso, anche coglione.
Una risposta globale per tutti. Non so come abbiate fatto a sapere che io e il presidente del consiglio ci sentiamo via icq, ma niente paura: discutiamo principalmente delle chiappe di questa o quella letterina. Non mi ha mai chiesto un parere sulle politiche energetiche, quindi non influisco sui piani del governo e convincermi non modificherà le sorti della nazione.
Se invece scrivete mail per il gusto di farmi cambiare idea, desistete. Cambio idea soltanto se nessuno me lo chiede.
E ancora: non ho un blog fatto per cambiare il mondo a colpi di banner 120×60 pixel di indignazione. Banalmente, scrivo i cazzi miei, tra una sessione e l’altra di Adult Friend Finder.
Quanto allo specifico: sono e resto contrario al nucleare. Trovo ridicolo sbattere al cesso miliardi per una tecnologia obsoleta e sporca e quando mi scrivete queste mail senza uno straccio di parere tecnico o scientifico mi cascano le balle. Chi si fa bello parlando di centreali nucleari di terza generazione dovrebbe andare a chiedere ai finlandesi. Sono gli unici europei che ne stanno costruendo una, è in ritardo di anni e gli sta costando circa tre volte quello che avevano previsto.
Senza contare che siamo a corto di energia subito e facciamo piani per avere dal nucleare il 10% dell’energia che ci serve più o meno nel 2030 (ma studi ottimistici, va detto, dicono il 20%). Un ottimo piano d’emergenza. E’ come restare senz’acqua e piantare un cactus in cortile perché fra quindici anni potremmo estrarre del liquido potabile.
Ma non è finita. L’uranio, che non è rinnovabile, secondo l’Agenzia per l’energia nucleare basterà per poco meno di una sessantina d’anni. E adesso le centrali in funzione nel mondo sono meno di 450. Aumentiamole, e l’uranio diminuirà più in fretta, aumentando il suo costo. Altro petrolio insomma, se possibile anche più lercio.
Il nucleare produce annualmente più o meno il 6% dell’energia e il 17% dell’elettricità globale. Poco più dell’energia prodotta nello stesso tempo da Rocco Siffredi stantuffando bionde viennesi e molto meno dell’idroelettrico. Però è economico, direte voi. Infatti, al punto che l’associazione Climate Progress (favorevole al nucleare) ha spiegato che l’energia nucleare è troppo cara. Perché non vi scaricate il Business Risks and Costs of New Nuclear Power e ve lo leggete? Dico, se sono contrari al nucleare persino quelli favorevoli al nucleare, la cosa puzza più della vittoria di Marco Carta a Sanremo.
Qualcuno mi scrive: “Le abbiamo in Francia… perché non qui?”. Il discorso non fa una piega. Il fatto che il nostro culo sia in mano a gente che allunga il Rodano con l’uranio non mi sembra un buon motivo per raddoppiare il rischio. E questa è la Francia. E se ve lo state chiedendo: sì, è la stessa Francia che deve comprare energia elettrica dalla Germania (che è uscita dal nucleare per passare a eolico e solare).
La Germania, infatti, ha scelto la strada delle energie rinnovabili, così come la Spagna, e sono diventate leader nel settore, dando da lavorare a 250mila persone, risolvendo un po’ dei loro problemi immediati e sicuramente molti di quelli futuri.
A farmi compagnia in questi pensieri da vecchio e tetro comunista ci sono, per fortuna, scienziati e premi Nobel. Migliaia di scienziati che firmano petizioni contro il nucleare e altri, come Rubbia, che spiegano tranquillamente che “(…) i miglioramenti sono marginali, non vanno ad intaccare il cuore del problema. I punti critici riguardano le scorie, l’approvvigionamento dell’uranio, l’efficienza delle macchine, la proliferazione nucleare…”.
Tra gli esperti a favore del nucleare, invece, troviamo Berlusconi, Scajola, Piero Angela, Umberto Veronesi (attaccato dallo stesso Rubbia), Sbirulino e Matt Murdok (quest’ultimo, però, giustificato dal fatto che le scorie radiottive lo hanno trasformato in Devil).
Ciò detto, liberi di pensare il contrario, liberi di commentare come cazzo vi pare, liberi di mandarmi le mail con la paternale. Continuerò a vivere serenamente la mia vita sessuale e non cercherò di passarvi un volantino quando uscite dall’Esselunga.
Per quanto mi riguarda potete anche credere che quelli di BangBus tirano su quel furgoncino da tossicomani delle ragazze qualunque e le convincano ad esternare la meretrice che c’è in loro, ma continuerò a pensare che si tratta di tizie che hanno cliccato sul link “$ Modeling Opportunities $“.
P.S. C’è anche l’update delle ore 17 circa.











febbraio 24th, 2009 at 16:23
perfettamente in linea… aggiungo mi fa ridere la gente che attacca dati e basi scientifiche difficilmente inattaccabili (a meno di vivere in realtà parallele) con argomentazioni ineccepibili come “sei comunista, che cazzo dici? se nn era per quell’80% del referendum dell’87 eravamo una potenza mondiale”
febbraio 24th, 2009 at 18:19
adoro questo vecchio coglione comunista ;)
febbraio 24th, 2009 at 21:05
Ottimo discorso.
Solo una piccola correzione, Devil è Matt Murdock.
febbraio 24th, 2009 at 21:15
Cristo, nulla mi fa vergognare più che sbagliare qualcosa sui fumetti. Ho tolto la H e adesso vado a buttare dai Devil Corno a Devil & Hulk.
febbraio 25th, 2009 at 12:58
Non del tutto d’accordo: il cactus per lo meno non s’innaffia.
febbraio 25th, 2009 at 15:37
peró i nuclear assault non erano male.
febbraio 25th, 2009 at 17:35
cazzo adesso ti dovrò aggiungere ai miei feed!
febbraio 25th, 2009 at 23:46
quella dell’energia prodotta da rocco siffredi è presumibilmente giusta ma purtroppo, caro Matteo, quella che l’idroelettrico produca, nel mondo, piu’ elettricità del nucleare è una minchiata. Stessa cosa per la germania (parzialmente) denuclearizzata che vende energia elettrica alla francia con le sue 59 centrali…
Io la vedo cosi’: preferirei che a decidere per il si o il no siano tecnici super partes che possano valutare con la appropriata competenza e senza pressioni di parte i pro e i contro di una scelta del genere. Perche anche la scelta no al nucleare inquina molto, ad iniziare dal termoelettrico che è il principale sostituto. Essere no al nucleare “senza se e senza ma” mi sembra, quantomeno, miope.
febbraio 26th, 2009 at 00:21
D’altra parte, quelli che stanno decidendo di costruire tali centrali sono sì al nucleare “senza se e senza ma”, quindi direi che è altrettanto miope.
I tecnici super partes ci sono, e urlano inascoltati che ci sono svariate alternative.
Quanto alla minchiata della Francia, l’articolo che ho linkato non l’ho scritto io, e dice proprio “malgré 58 réacteurs ci serve altra energia”. Malgré = malgrado, quindi confermano i tuoi numeri (in difetto di uno) e continuano a sostenere che malgrado quelli si devono attaccare al ciufolo.
Sull’idroelettrico citavo dati che ora non ho sottomano, quindi non mi metto ad insistere, ma lo citavo a paragone, più che a valida alternativa. Le mie idee sulle alternative sono così estreme che se le scrivessi dovrei passare il tempo a leggere i commenti di chi mi da’ del coglione, ma sono troppo permaloso per sopportarlo.
Chiudo riportandoti alla tua frase dei senza se e senza ma. Con la differenza che io sono un coglione qualsiasi che dice no al nucleare dal suo blog di frizzi e lazzi, loro dicono sì senza se e senza ma e ce lo costruiscono davanti a casa.
Ma nessuno cancellerà un tuo commento con i nomi dei tecnici super partes. Anzi, li leggerei volentieri perché è sempre un piacere avere il morale sollevato da qualcuno competente e che non trae vantaggi diretti da quelli che le centrali le devono costruire.
Con immutata stima.
febbraio 26th, 2009 at 09:41
[...] Varrebbe la pena di spiegare perché sono contrario all’investimento nel nucleare, ma ha già scritto tutto molto bene il prode Matteo. [...]
febbraio 26th, 2009 at 10:26
Caro Cippalippa..
non conosco le percentuali dell’idroelettrico (che tanto non può essere usata come fonte energetica “continuativa” ma solo di “picco” per via della necessità di invasi in alta quota – che sono chiaramente limitati) ma conosco bene la situazione del solare, stra-incentivato e spinto nella Germania post nucleare (e dico post perchè stanno semplicemente portando alla fine le centrali che hanno e col cavolo che ne costruiscono altre)
…e la germania non è proprio il “paese del sole”…
il costo per gigawatt, poi, è estremamente a favore di OGNI altra tecnologia che non sia il nuclare, se si calcolano i prezzi dello smaltimento…
infine, come ricorda matteo, il nucleare è una fonte energetica NON rinnovabile, mentre il sole, ad esempio, si.
Seamus
Nota: ma a nessuno viene il sospetto che se NESSUNO sta costruendo centrali nuove (se non i finnici che stanno importando martelli per battersi sui testicoli) ci deve essere una ragione?
febbraio 26th, 2009 at 12:46
chiariamoci, secondo me il nucleare di terza generazione è una merdata e dal punto di vista puramente economico non conviene, oltre al problema ambientale… oltretutto, va ad incentivare l’industria bellica, considerando che parte dell’uranio viene venduto per far bombe o proiettili perforanti…
però secondo me, se ci fosse un piano decente per quelli di quarta generazione, al torio e autofertilizzanti, potrebbe essere una valida alternativa da affiancare al totale sviluppo del solare, che ancora adesso nn garantisce rendimenti mostruosi (fotovoltaico –> 15% per quelli ad uso domestico, massimo massimo 40% per quelli fatti con i controcazzi; solare termico richiede spazi enormi che in Italia nn abbiamo dovunque)…
febbraio 27th, 2009 at 00:13
Cari tutti,
sui numeri citati sopra sono abbastanza sicuro. Concordo pienamente con voi sul fotovoltaico, che sarebbe stata una scelta mooooolto piu’ intelligente da parte del governo piuttosto che guardare ora, in ritardo, al nucleare, tecnica già in declino e soprattutto piena di cazzi collaterali…
Comunque oggi noi stiamo già usando il nucleare, è che non ce ne rendiamo conto. L’enel importa l’87% dell’energia che ci distribuisce. L’87 %, mica cazzi! La importa soprattutto dalla francia (mi sembra circa il 55%) e anche da un casino di altri paesi, compresi la rep ceca, la slovenia e se ben ricordo finanche l’albania. Quasi tutta viene dal nucleare. Potete capire l’esigenza di fare qualcosa per produrne di piu’ a casa nostra, visto che già dobbiamo importare OGNI materia prima, almeno l’energia facciamocela da soli!
Il fotovoltaico secondo me sarebbe una scelta molto piu’ lungimirante. Non dovremmo guardare solo alla germania, che è anni luce avanti a noi in tutto, ma anche a uno dei paesi che siamo cosi’ ridicoli da guardare ancora dall’alto al basso quando invece ci ha surclassato da tempo e potrebbe farci da maestro per questa e molte altre questioni… (vedi le staminali, i dico, la fecondazione assistita, l’eutanasia, le nozze a quegli esseri pericolossissimi e cattivissimi che si fanno chiamare gay….) parlo della Spagna!
ciao a tutti.
ps. Matteo complimenti per il sito. Ti leggo da anni, sei un grande. Continua a scrivere, e non ti preoccupare della centrale che ti costruiranno di fronte a casa… qui non sono capaci di trovare un sindaco disposto a far passare una ferrovia figuriamoci farsi costruire una bella centralona radioattiva…
febbraio 27th, 2009 at 09:46
[...] malavitose minori) per lo smaltimento delle scorie nucleari in Campania. OltreLaNotizia tratto da Cinico.net: Sono e resto contrario al nucleare. Trovo ridicolo sbattere al cesso miliardi per una tecnologia [...]
febbraio 27th, 2009 at 10:23
@Cippalippa…
visto che mi pari uno che ragiona, vorrei chiederti un parere… …secondo te, constatata la necessità di ridurre la dipendenza energetica, è più intelligente andare in direzione di una tecnologia scalabile, che da risultati in breve tempo e che non necessità di 20 anni per erogare il primo KiloWatt oppure una che costa 10 miliardi a centrale, potenzialmente pericolosa e di difficile distribuzione (4 centrali che danno energia in tutta italia vogliono dire tanti megawatt bruciati dalle dispersioni della rete)
immaginandomi la risposta, chiedo inoltre… ma secondo te, perchè il governo ha deciso per un programma nucleare (ripeto, quando solo l’Iran – per motivi bellici – ne ha uno operativo mentre TUTTI gli altri si guardano bene dal costruire nuove centrali) invece di approdare (come promesso parzialmente nel programma) ad energie rinnovabili ed ecocompatibili (cosa che il nucleare NON è)?
io mi sono dato delle ragioni… …vorrei confrontarle con i tuoi pensieri.
Seamus
marzo 2nd, 2009 at 14:57
Spero che questo possa darvi un’idea di un’ulteriore alternativa che perfino l’America, in congiunzione con il Giappone, stanno non prendendo in considerazione, ma già sviluppando investendo tempo e denaro.
http://punto-informatico.it/2126673/PI/News/eolico-galleggia-sul-magnete.aspx
Da noi ne hanno fatto un trafiletto su un quotidiano e nulla di più… ma investire su una cosa simile?
Peace & Love
marzo 10th, 2009 at 13:54
Cazzo, quanto mi fai ridere!
Butto lì la mia: ma invece di aumentare la produzione di energia perchè non se ne riduce il consumo?
marzo 13th, 2009 at 11:00
matteo sei fichissimo.
chiarito ciò, volevo dire che anche questa roba è interessante:
http://www.corriere.it/scienze_e_tecnologie/08_luglio_23/pannelli_solari_805e92ca-58c8-11dd-9878-00144f02aabc.shtml
anche se l’approvazione di sarkozy mi fa sospettare delle virtù di questa ipotetica operazione
marzo 18th, 2009 at 01:19
Io ti stimo sempre. Ti seguo da quando scrivevi dei buttafuori che non ti facevano entrare nei locali perchè andavi coi pantaloni corti. Ho imparato da te un pò di quel cinismo internettiano che trasudi.
Se avessi le tette ti scoperei